Risotto del venerdì sera//Asparagi e fonduta di Taleggio

Un venerdì di riflessioni oscure e angoscianti  sull’eterna condizione di attesa invana dell’uomo pensavo finisse ben peggio. La mia è stata una giornata impegnata e prestante, le cosiddette commissioni, ecco uno dei termini che non sopporto di più al mondo. Commissioni commissioni???? Ma cazzo son cose da fare, impegni, un salto in un negozio ci son mille modi per dirlo. (l’altra parola allucinante è il “contrattempo” che giunge guarda a caso proprio in quell’istante….., ndr)

Anyway. Dopo una consulenza telefonica di esattamente 1 minuto filo diretto con il mio Padoan, mi sono sentita la necessità interna di cucinare un risotto, must della mia cucina da single in monolocale. E’ da molto tempo che avevo voglia di fare un reportage stile Giallo Zafferano o stile tanti blog molto interessanti di cucina, con fotografie degli ingredienti, poi dei passaggi con relative dovute spiegazioni, la quantità in grammatura esatta in modo da permettere a tutti, anche a un principiante, di poter cucinare. Ma non lo farò. 😀 Scusate ma ho veramente poca pazienza di strutturare un post in modo così dettagliato, personalmente non li leggo nemmeno mai fino in fondo, erano già le 8 e per di più la batteria della macchina fotografica era stranamente ko.

Vorrei però raccontare il processo in breve per la realizzazione del mio risottino di stasera.

fare il Brodo – per favore buttate via il dado che avete in casa. E’ veramente una delle comodità più allucinanti in cucina. Via Via Via. Pentolino, tre verdure che ci sono in frigo e lasciar bollire. Io spesso lo faccio così: aglio tagliato a metà e privato dell’anima, una cipolla, una carota, una zucchina, una patata, varie ed eventuali (porro, gambo di asparagi, erbette, …) Per facilitare il rilascio delle sostanze taglio la verdura in più pezzi, tipo in tre. Lasciate bollire almeno venti minuti che, se non dovete partecipare a nessun concorso culinario o non abbiate ansie da prestazione di invitati a casa, possono essere già sufficienti per insaporire bene. Non salate.

nel frattempo – bisogna portarsi avanti e prearare la linea. Io ho preso 5 asparagi, un terzo di un quartino di Taleggio Mazzoleni, il Parmigiano e bon. Togliere la parte dura e bianca degli asparagi semplicemente rompendola tra le mani (una cosa che mi piace tantissimo degli asparagi è che lo senti dove devi romperli, cioè esattamente nel punto in cui dal morbido e flessibile della parte superiore si passa al rigido del gambo, è come un gioco), lavare gli asparagi. Tagliare tutte le punte – 2 cm -e tenerle da parte. Tagliare a rondelline gli asparagi, fini fini. Ognuna a metà, quindi vi conviene tagliare addirittura il pezzo grosso a metà e poi procedere con le rondelline. Tenerle da parte. Per la fonduta preparare il Taleggio a cubetti e lasciarlo in un pentolino – poi ci occupiamo della fonduta. Grattuggiare il Parmigiano, rigorosamente Parmigiano.

preparare the Risotto – pentola di acciaio con della cipolla o scalogno sminuzzati a pezzetti piccolissimi e un goccio di olio. Parlerò di un risotto per due. Appena soffrigge, cioè fa schhhhhhhh e si colora di marroncino, aggiungere il riso – state abbondanti santo cielo, lo mangiate il giorno dopo! Facciamo 250 gr. Buttate, mescolate con un cucchiaio di legno, bagnate con vino bianco. Iniziate ad aggiungere brodo. La fiamma deve essere bella viva e nella pentola deve sempre esserci la “schiumetta” …c’era anche una dialettata di mia nonna su questo, glielo richiederò. A metà cottura, circa dopo 10 minuti aggiungete le rondelline di asparagi e accanto accendete a fiamma bassisima il pentolino con il Taleggio a cubetti bagnato con un po’ di latte che regala fluidità. Girate il risotto, girate…..

fase mantecatura: very very important – mettiamo che un risotto si prepari in 16/18 minuti circa. Voi assaggiate sempre, assaggiate ogni tot minuti. Appena vedete che non è più al dente e vi sembra pronto ma “mancano ancora due minutini” spegnete la fiamma. Aggiungete il Parmigiano grattato e cubi di burro che prendete freddi di frigo. Abbondate col burro, chissenefrega! Direi 5/6 cubetti larghi 2 cm, giusto per capirci (nota bene che questo non è abbondare con il burro, ma è tuttavia contenersi in fase di mantecatura strong). Aggiustate di sale.

Girare girare con il cucchiaio di legno con movimenti belli decisi. Aggiungete le punte di asparagi e la fondutina di Taleggio. Lasciar riposare 20 secondi e servire.

impiattare – mettete la cucchiaiata di risotto al centro di un piatto piano che è più bello e poi con il palmo della vostra mano picchiate forte dal sotto che magicamente il riso si distibuisce da solo in modo uniforme.

suggerimenti – se non volete fare la fonduta per sporcare meno pentole, va benissimo aggiungere i cubetti di Taleggio insieme al burro e al Parmigiano 😉

a tavola – scusate se è divino…….. – enjoy!

 

RISO CARNAROLI RISERVA SAN MASSIMO (Pavia)

OLIO BERTARELLO (Viterbo)

TALEGGIO MAZZOLENI (Lecco)

ASPARAGI FRESCHI DAL FRUTTIVENDOLO

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